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Unoaerre, cento anni tra tradizione e innovazione

Unoaerre celebra cento anni di storia con un percorso fondato su innovazione, sicurezza, sostenibilità e capacità di coniugare tradizione e futuro

Unoaerre, azienda di successo su scala internazionale, nata ad Arezzo il 15 marzo 1926 come “Laboratorio Gori & Zucchi”, ha festeggiato il secolo di vita.

Il Brand, oggi punto di riferimento su scala internazionale, in effetti originariamente non nasce come marchio, ma sotto forma di punzone.

Nel 1935, infatti, con la legge sui marchi di identificazione delle aziende orafe, la Gori & Zucchi riceve il primo punzone assegnato nella provincia di Arezzo: 1AR.

L’impresa da subito si contraddistingue per l’innata tendenza e la spiccata vocazione a introdurre nel comparto forti elementi di Innovazione.

Già da un punto di vista meramente concettuale, la nuova azienda porta nel settore un’idea rivoluzionaria: applicare alla produzione orafa la logica industriale.

Tra le novità nei decenni introdotte citiamo, a titolo di esempio, la collezione Persempre, in cui ogni fede contiene un sigillo d’oro a forma di goccia con un QR code, con tracciamento tramite Blockchain.

Il gruppo, che nel frattempo ha incluso nel proprio perimetro anche una realtà di estremo interesse come Chimet Spa, azienda specializzata nel recupero di metalli preziosi da rifiuti industriali, nell’anno del centenario conferma il proprio stare al passo dei tempi, in particolare, con due novità di fondamentale rilievo.

Ad inizio luglio, dopo un attacco ad opera di hacker internazionali, il gruppo ha firmato nella sede della Questura di Arezzo un protocollo d’intesa strategico con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica per la Toscana.

L’accordo, siglato con la Polizia Cibernetica da Luca Benvenuti, A.D. Chimet e Unoaerre, nonché presidente UnoGlam, istituisce per la prima volta nella provincia un canale permanente per lo scambio di informazioni, l’analisi delle vulnerabilità e la gestione delle emergenze digitali.

In data 19 settembre 2026, inoltre, l’azienda ha inaugurato un nuovo e modernissimo stabilimento industriale.
L’edificio si estende su circa 4.800 metri quadrati, dei quali 4.400 destinati alla produzione.
Il nuovo impianto, sempre all’insegna dell’Innovazione, è stato progettato per coniugare efficacemente Efficienza, Funzionalità e Sostenibilità.

Ha acutamente detto Maria Cristina Squarcialupi: “Celebrare cento anni significa guardare alla nostra storia con orgoglio, ma anche assumersi la responsabilità di costruire il futuro”.

L’articolo completo è stato pubblicato su grandimagazziniculturali.it

 

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