Dal 21 al 26 aprile 2026 si svolgerà, presso il polo di Fiera Rho Milano, l’edizione numero 64 del Salone Internazionale del Mobile.
La manifestazione anche quest’anno si conferma evento leader a livello mondiale, con oltre 1.900 espositori, provenienti da 32 Paesi, il 36,6% dei quali esteri, su una superficie di 169.000 mq.
Il Salone del Mobile.Milano ha ormai abbandonato la dimensione di mera, seppur importantissima, fiera di settore: la manifestazione ha da tempo assunto il ruolo di straordinario laboratorio di idee e visioni.
In questa ottica dedico all’evento un articolo su MEMO | Grandi Magazzini Culturali e Italia Circolare, facendo perno sulla campagna di comunicazione che accompagna la kermesse, con il claim: “A Matter of Salone”.
Si tratta di una frase sfidante, stimolante, coinvolgente, che si incentra sull’aspetto più fattuale del Design e stimola riflessioni sotto diversi punti di vista.
Un primo piano di lettura, particolarmente accattivante, è quello che emerge dalle parole di Federico Grassi, Direttore Creativo di Motel409: “Ci siamo chiesti cosa accade alla materia quando la si guarda con gli occhi del progetto. Da questa domanda è nato “A Matter of Salone”: un lavoro a più mani, dove l’energia dei materiali si fonde con la visione, il gesto, l’immagine. Non volevamo illustrare il design, ma evocarlo. Farne esperienza visiva e sensoriale, lasciando che fosse la materia stessa a raccontare”.
Si tratta di un approccio di estrema attualità, che poggia su un concetto che in diritto sta progressivamente ampliando il proprio raggio d’azione: quello di Evocazione.
Un secondo piano di lettura del claim “A Matter of Salone” scaturisce da uno strumentale corto circuito tra Semantica e Etimologia, traducendo il termine “Matter” con “Materia” e riconducendo l’espressione al Legno.
Nell’Antica Roma, per indicare il Legno si usavano due espressioni diverse: con “materia” si intendeva il legno per impieghi strutturali, quello che partendo dal tronco della pianta veniva trasformato in tavole da costruzione; il termine “lignum”, invece, stava ad indicare la legna da ardere.
Dunque il claim “A Matter of Salone” può essere visto come un richiamo alla centralità rivestita nel comparto dell’Arredamento e del Design appunto dal Legno.
Sono lieto ed orgoglioso che Improda Studio Legale svolga nel Salone il Servizio di Vigilanza sulla Proprietà Intellettuale.
I nostri professionisti sono a disposizione di Imprese e Operatori del settore per fornire indicazioni, condividere informazioni, tutelarne i diritti.