La moda è il comparto del Made in Italy che più di ogni altro evoca l’idea di bellezza, esprime il concetto di creatività e si avvicina alle dinamiche dell’arte.
In altre parole, oltre a rappresentare un settore economico di primaria importanza, la moda rimane anche un fenomeno intimamente legato ai sentimenti di felicità e di gioia di vivere.
Eppure da alcuni anni, non senza ragioni, quando si parla della moda italiana le preoccupazioni sembrano prevalere sull’ottimismo: il tono dei discorsi si fa più prudente e lo sguardo si concentra sulle criticità del sistema.
I problemi non mancano: dalla progressiva acquisizione di molti marchi storici da parte di gruppi esteri alle persistenti difficoltà del sistema finanziario nazionale nel sostenere la nascita e la crescita di nuove imprese del settore.
Accanto a queste criticità, tuttavia, stanno emergendo anche segnali incoraggianti e nuovi motivi di fiducia nel futuro della moda italiana.
Un esempio interessante dell’effervescenza che oggi caratterizza il mondo della giovane moda italiana si trova a Verona, dove nel 2018 due creativi hanno dato vita a un brand di accessori che merita attenzione: Rue Madam Paris.
Davide Peretti e Mattia Beltramello, dopo diverse esperienze di collaborazione con brand del lusso, hanno deciso di intraprendere un percorso autonomo per realizzare borse caratterizzate da una forte personalità e da una marcata originalità.
Le creazioni di Rue Madam Paris sembrano riflettere pienamente alcune delle principali tendenze del contemporaneo, combinando abilità artigianale, visione internazionale e forza creativa.
Il progetto dimostra inoltre una particolare sensibilità verso i temi della sostenibilità, accompagnata da una certa dose di audacia e di spirito irriverente, oltre che da un forte legame con il territorio.
A questa realtà creativa è dedicato un articolo pubblicato sulla rivista MEMO | Grandi Magazzini Culturali.
L’articolo completo è stato pubblicato su grandimagazziniculturali.it