Studio Legale Improda

Il caso McConaughey: la pervasività dell’IA e il Brand a difesa dell’Artista

L’uso dell’IA per replicare volti e voci riapre il tema della tutela degli artisti. Proprietà intellettuale e brand emergono come strumenti chiave tra USA ed Europa

Quando l’IA “replica” un volto, una voce, un’identità… chi protegge davvero l’artista?

Nel nostro contributo analizziamo il ruolo cruciale degli strumenti di proprietà intellettuale come scudo per i diritti dei performer, mettendo a confronto due mondi giuridici molto diversi: Stati Uniti e Europa.
Cruciale è il ruolo del brand, punto d’incontro tra ordinamenti tradizionalmente distanti e leva strategica per una tutela efficace nell’era dell’IA generativa.

L’articolo è stato scritto in collaborazione con Alberto Improda.

L’articolo completo è stato pubblicato su artuu.it

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